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mercoledì 29 marzo 2017

Si vota l'11 giugno, chi l'avrebbe detto!!

A giudicare da quanto visto in questi ultimi due mesi, si poteva pensare che si sarebbe votato l'11 aprile.
Alcuni aspiranti Candidati si sono già spesi in grandi attività mediatiche, stampa di corposi programmi, dove vi è tutto e il contrario di tutto, kermesse stile hollywoodiano, proclami, gazebo, sedi, apparati organizzativi e stampa, pressing asfissiante sulle persone.
Tutto questo quando le elezioni non erano neppure state convocate.
Lo sono solo oggi con la fissazione della data all'11 giugno, ovvero fra circa due mesi e mezzo.
Un mese e mezzo manca ancora alla presentazione dei Candidati Sindaci e delle liste e sembra che tutto quello che c'era da dire su queste elezioni, sia stato già detto.
Una bella inversione di tendenza nella celebrata "prudenza" lucchese, nella parsimonia e basso profilo amato dai nostri concittadini, ben sintetizzato da un antico proverbio sulle rive del Serchio: "non ti vergognare di andare a piedi se hai il cavallo nella stalla"  Qui niente stalla e cavalli, solo Ferrari Testa Rossa.
Le legge prevede che un candidato Sindaco di un Comune come Lucca possa spendere 70.000 euro, forse qualche aspirante candidato dovrà già cessare la campagna elettorale, prima di cominciarla, avendo già speso prima quanto ammesso dalla legge? Chissà!!
Dalle premesse si evince che sarà una campagna elettorale variopinta, avremo il Circo Barnum, con bestie feroci, bande musicali, nani e ballerine, per chi valuta il popolo lucchese un allocco da incantare e stupire contrapposta a chi farà della crescita culturale e progettuale della società lucchese, la propria proposta per una gestione della cosa pubblica più efficiente, più fattiva, più manageriale, più in linea con la grave crisi economica che assale ancora le famiglie e il mondo del lavoro.
L'effimero contro il concreto. Sarà un sfida interessante.
Un film ancora tutto non solo da vedere, ma anche da immaginare....



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