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martedì 3 novembre 2015

Possibile "pacco" sulle Casermette delle Mura?

Una vocina misteriosa ma non tanto mi ha dato una lettura "cattivella" sui risultati del Bando per l'assegnazione delle Casermette delle Mura, che se risultasse vera sarebbe veramente un "pacco" clamoroso, per i partecipanti.
Le assegnazioni dei punteggi per la graduatoria prevedevano l’attribuzione fino ad un massimo
di 100 punti così suddivisi: fino a 60 punti per il progetto culturale, fino a 20 per i servizi offerti (giorni di apertura previsti in aggiunta a quelli richiesti e proposte di miglioramento e valorizzazione della casermetta), fino a 10 punti per la collaborazione con l’Opera delle Mura e ancora fino a 10 punti per la presenza nel progetto culturale di altri soggetti con cui condividere gli spazi della casermetta. Per cui chi ha proposto progetti più impegnativi, aperture al pubblico più prolungate, e impegnative valorizzazione delle casermette, ha superato gli altri e ha vinto un posto sulle Mura.
La l'insinuante voce dice: bene ottimi progetti, ma se poi una volta assegnata la Casermette uno non mette in opera il progetto o lo mette in opera parzialemente o in maniera difforme o non tiene aperto come da impegni presi, che succede? si va alla revoca? chi controlla? chi verifica l'esatta applicazione del progetto vincitore? chi impone le aperture al pubblico promesse? 
Si paventa che come si dice a Napoli che, "passata la festa gabbato lo Santo".
L'aver richiesto in bando clausole così premianti se non mantenute è un "pacco" per gli altri magari più sinceri nel fare la domanda.
L’Opera delle Mura, che forse avuto sentore di voci ha deciso che tutti i progetti presentati siano visibili e consultabili in ufficio, tutte le mattine, consigliando di fissare un appuntamento. Per cui o vai a leggere e hai una memoria di ferro o non potrai mai controllare che quello che dichiarato nella domanda come progetti e aperture straordinarie sarà poi attuato nei quattro anni.
L'Opera delle Mura dovrebbe pubblicare sul suo Sito i progetti vincitori, che sono atti pubblici, in maniera che nel tempo, tutti possano verificare che quanto promesso per vincere sia attuato.
Un ultima curiosità: è stata pubblicata la graduatoria, poi l'assegnazione delle Casermette, come si è arrivati all'accopiamento?? La scelta è avvenuta secondo graduatoria o qualcuno ha deciso per tutti e allora, come e perchè?

l'asinone francesco






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