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sabato 9 settembre 2017

Gli ossidipendenti ovvero la destra alla battaglia degli ossi.

Si possano legittimamente avere pareri diversi sul posizionamento della nuova isola ecologica a Santa Maria Nera e aver deciso di spostarla è certamente più opportuno, quello che stupisce è l’esaltazione paranoica di alcuni sulle ossa trovate, scavando.
E’ noto che nel medio evo  le sepolture di solito avvenivano nelle Chiese, per i nobili e il clero, per tutti gli altri nei terreni limitrofi. 
Lucca ha cento Chiese e se scavassimo intono ad esse troveremo sempre ossa di sepolture stratificate nei vari secoli. 
L’interesse archeologico è quello di vedere il tipo di sepoltura, la datazione, eventuali anomalie alla prassi consolidata. 
Nessun altro interesse, le ossa vengono scatolate e li finisce. 
Ben altro interesse vi potrebbe essere scavando nelle Chiese, perché le sepolture degli allora potenti di Lucca, potrebbero riservare sorprese sia di carattere fisico relativamente a malattie e infermità che possono far rileggere la nostra storia, sia di carattere pratico con il ritrovamento di monili d’oro, armi, pergamene anche se difficile che qualche Prete nei secoli non abbia già provveduto a fare debita razzia.
Udir le trombe che giungon da destra a difesa degli ossi fa francamente sorridere, non si ritiene il luogo adatto? Bene, una opposizione costruttiva dovrebbe indicarne uno vicino ove posizionare l’impianto che tutti vogliono, ma ovviamente da un'altra parte.
Scavando nel quadrilatero romano di Lucca, impossibile non trovare ossa o altro.
Figuriamoci se dovessimo scavare come a Roma e Milano, una metropolitana!!!
Se vi è smodata passione per le ossa si scavi sotto l’Orto Botanico la si presume fosse il “Campo Mondone” ove intorno al 1630 furono sepolte in fossa comune migliaia di vittime della Peste, fra cui, si narra, anche la leggendaria Lucida Mansi.
Voglio infine ricordare le vane battaglie che fece APT perché rimanessero visibili per lucchesi e turisti, gli scavi in via San Carlo, ove fu trovata una casa romana pressoché intatta o in via dell’Anfiteatro ove furono ritrovati reperti molto interessanti o all’ex Cinema Mignon dove emersero lastricati di vie e fabbricati romani. 
Quelle erano cosa da difendere e nessuno lo ha fatto, ora per quattro ossi comuni si fanno grandi moine.


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