Translate

mercoledì 30 dicembre 2015

Il Vernacoliere...troppo forte...!!!

Come "culi" preferivo quelli scelti dal Berlusca....ma anche questi del "Re dei Bugiardi" non è male::


Si copia....ma mi piace.....!!!

Una vignetta di altri, che ho copiato ma che mi piace tanto.......
......e ripenso...... ai tempi di Bettino...

martedì 15 dicembre 2015

Meglio la Leopolda o l'Ubalda???

Pubblichiamo tre vignette sulla Leopolda edite da altri, che stimolano veramente il riso......

La Satira, quella vera, fa bene agli occhi e allo spirito e fa onore a quelle intelligenze che l'hanno pensata e resa visibile......ringraziamo gli autori.....






sabato 12 dicembre 2015

Puccini: preso a pernacchie il Sindaco Tambellini

La porta in faccia sbattuta per la seconda volta dall'UNESCO, al Sindaco Tambellini, per Lucca città delle Musica è di quelle colossali. Questa volta Tambellini ci aveva messo anche la faccia, volando in Giappone con i suoi scudieri, con la certezza (errata) di un successo. Se no, conoscendo la sua prudenza, non ci sarebbe mai andato. L'anno scorso il Convegno quest'anno il Viaggio. Che figuracce!!
Sorge spontanea una domanda: il Sindaco ha fatto tutto da se oppure aveva coinvolto anche il potente Senatore del territorio che è prestigioso Presidente della Commissione Cultura e Istruzione del Senato? Se non ha chiesto un aiuto così importante solo perché è di un'altra parrocchia del PD, Tambellini è doppiamente colpevole, se invece ha coinvolto nelle sue scelte anche il Presidente, si deve prendere atto che questo PD Renziano a livello Europeo e Mondiale, non conta nulla. Risponderà Tambellini a questo interessantissimo quesito?
Le maledizioni che Giacomo Puccini ha inviato da vivo all'establishment della Lucca bene, che ha sempre inviso il suo successo, colpiscono ancora: il Festival di Torre del Lago travolto dal dissesto del Comune di Viareggio, la Fondazione e il Museo lucchese, ingessati dalla supponenza Tambelliniana e presi ripetutamente a pernacchie. Ha successo solo l'iniziativa dell' "antipapa" l'iconoclasta Andrea Colombini, che, con pochi aiuti dalle associazioni del commercio e turismo e a volte delle Fondazioni bancarie, mantiene alto il nome di Puccini nel Mondo, con eventi continui a Lucca e di grande prestigio, in Italia e all'estero. "Puccini è la sua Lucca" è ormai un grande marchio di successo e come succede al Summer Festival e ai Comics ottiene da Tambellini ostracismo e disinteresse perché non è della sua "parrocchietta" e perché l'iniziatva privata, la cultura popolare, l'espandersi del commercio e del turismo, non fanno parte del suo arcaico credo cattocomunista, che produce solo insuccessi e fallimenti.






venerdì 4 dicembre 2015

Via del Gonfalone: ovvero il Piave o tutti accoppati!!!

La Giunta Tambellini, visto che in città, tutto funziona benissimo, cerca di curare i particolari.
Secondo il Sindaco infatti, l'Isola Pedonale è minacciata da orde barbariche, per cui in aggiunta ai già costosi varchi esistenti, vuole acquistare nuove telecamere, per difendere anche il senso vietato di Via del Gonfalone. Avete capito bene, in Via del Gonfalone (trenta metri di strada) vi è un senso vietato alle auto, ma poiché risulterebbe ai famosi "Resistenti del centro storico" che un paio di pericolosi agenti della CIA si infiltrano in auto, notte tempo, quando in centro sono latitanti anche i pipistrelli, nella "centralissima" via dei Borghi, si vogliono acquistare nuove telecamere per impedire questo attacco alla civiltà lucchese. Bravo Sindaco Tambellini queste sono le priorità vere di una amministrazione fattiva e illuminata come la sua!!!
Per difendere la trincea di Via del Gonfalone, invece di spendere soldi pubblici per acquistare nuove telecamere, Lasinone, suggerisce di richiamare  gli eroici "Ragazzi del 99". Anzi i famosi "Caimani del Piave" uno speciale gruppo di "Arditi" che difendeva il "Fiume Sacro alla Patria" con la baionetta fra i denti. Che via del Gonfalone sia il Piave di tutti i lucchesi!!!!


venerdì 27 novembre 2015

Dubito ergo cogito, cogito ergo sum.......

Lasinone ha letto questa filastrocca, pubblicata da altri, la condivido, ne ho modificato il titolo e alcune parti e credo che sia giunto il momento di apprezzarla per le verità scomode che racchiude.
Per questo Lasinone vi chiede di condividere e far conoscere a tutti, perchè sia noto "al colto e all'inclita"

Sono nato bianco: il che fa di me un razzista.
Non voto a sinistra: il che fa di me un fascista.
Sono eterosessuale: il che fa di me un omofobo:
Non sono sindacalizzato: il che fa di me un nemico della classe operaia.
Sono un cristiano: il che fa di me un cane infedele.
Penso con la mia testa, senza ascoltare la stampa "radical chic": il che fa di me un reazionario.
Tengo alla mia identità e alla mia cultura: il che fa di me uno xenofobo.
Vorrei vivere sicuro e vedere i delinquenti in galera: il che fa di me un Nazista.
Penso che ognuno debba essere considerato per i suoi meriti: il che fa di me un antisociale.
Ritengo che la difesa del Paese sia compito di tutti i cittadini: il che fa di me un militarista.
Amo l'impegno e lo sforzo per superare se stessi: il che fa di me un ritardato sociale.
Per quanto sopra ringrazio ancora i tanti amici che hanno il coraggio di frequentarmi, tutti quelli che non ce l'hanno invece.....li capisco in pieno....purtroppo!!! 
Morale finale: se rinneghiamo le nostre convinzioni, le nostre tradizioni, i nostri valori, scaviamo pure una buca e sotterriamoci dentro......tanto siamo già morti....

martedì 24 novembre 2015

sabato 21 novembre 2015

Continua la farsa del Bando delle Casermette



Nel mio Blog di Satira mi ero ripromesso di non parlare più dell'Opera delle Mura, ma è impossibile.... ne fanno una dietro l'altra .....come mangiare le ciliege.

Partiamo dall'ultima "barzelletta" del Presidente che dovendosi rimangiare la cretinoide decisione di sfrattare il CISCU e tutta la sua preziosa documentazione, dalle Mura, ha trovato, come giustificazione per tentare di salvare la faccia, la "collaborazione" con le due storiche associazioni culturali lucchesi il CISCU e l'ADIPA" rilasciando questa patetica dichiarazione: "... Siamo molto soddisfatti di questa decisione – dichiara il presidente dell’Opera delle Mura Alessandro Biancalana – in questo modo avviamo per la prima volta una collaborazione coordinata con due associazioni importanti che sono state un modello e un esempio conosciuto e apprezzato in Italia e all’estero..."
Per la prima volta......stupefacente.....una Associazione in cui il Comune è fondatore dal 1967......e l'ADIPA che ha Convenzioni proficue di consulenza per l'Orto Botanico, da anni.
Sorge una domanda: se sono stati salvati, tardi, ma opportunamente, CISCU e ADIPA, senza partecipare al Bando, perchè l'Associazione dei Lucchesi nel Mondo e I Balestrieri, ugualmente associazioni prestigiose di cui il Comune fa parte, hanno dovuto assoggettarsi alla farsa del Bando?
Fallito il primo, il pencolante secondo Bando è servito a sfrattare associazioni storiche del sociale e della cultura, senza offrire loro una soluzione alternativa come: Gli Amici delle Mura, che davano agli anziani un punto di ritrovo molto partecipato, aperto tutti i giorni. Gli Amici del Cuore, che in una stanzetta di ripiego davano la possibilità di un controllo volante e gratuito a chi passeggiava sulle Mura. Gli ex Carabinieri, che hanno dedicato la loro vita al servizio del cittadino lucchese, a cui doveva essere assegnata una sede alternativa, prima del Bando. La pregevole Collezione Salotti, famoso artista lucchese con opere nei maggiori Musei del Mondo.

Chi ha premiato questo Bando farsa? Alcune delle prestigiose e meritevoli associazioni della Musica che hanno però dovuto rinunciare perchè l'affitto chiesto era esoso...comunisticamente uguale per tutti...ma assurdo per povere associazioni volontaristiche, non certo per la ricca associazione del Bridge, che forse, chissà, andrà a pagare meno di quanto pagava prima. Effetti del fondamentalismo vetero comunista.

L'ultima perla di questa farsa, la riporto come presentata direttamente dall'Opera:".....Il progetto dell’Associazione Arti e Mestieri, quello della Strada dell’Olio e del Vino e quello di Solidando prevedono la vendita di prodotti (nel caso della Strada dell’Olio e del Vino di pacchetti turistici per la visita alle aziende associate), che, in base al Regolamento d’uso delle Mura urbane, potrà avvenire soltanto in maniera strettamente legata alle attività svolte e previste dal progetto culturale proposto e non in maniera prevalente rispetto ad esse. Invece nel caso del Teatro del Carretto il pagamento del biglietto di ingresso alla mostra previsto all’interno del progetto dovrà essere compatibile con la fruibilità libera della casermetta nelle sue strutture essenziali e dei relativi servizi igienici...."
Il tutto e il suo contrario.....come si fa a sostenere cose così assurde o impraticabili senza barare.
Sommando queste "stupende" prescrizioni a quelle relative all'attuazione dei Progetti vincenti, alle aperture straordinarie delle Casermette, all'uso dei WC, credo che per controllare che non ci siano violazioni o truffe e che ognuno realizzi quanto dichiarato nei Progetti, per vincere il Bando, ci dovranno essere assunzioni mirate di decine Vigili Urbani e pagamenti ingenti di straordinari alla Guardia di Finanza e ai Carabinieri e magari anche ai Poliziotti a cavallo.
francesco colucci x riformisti italiani lucca




lunedì 9 novembre 2015

Corriere delle Sera: i debiti dei DS saldati dallo Stato

I   Debiti dei Ds saldati dallo Stato
Una legge obbliga a coprire 107 milioni per i bilanci in rosso della vecchia «Unità»
“La legge è legge. Così tocca ai contribuenti ripianare i debiti dei Democratici di sinistra: 107 milioni di euro, versati dallo Stato nei giorni scorsi. Mentre già infuriavano le polemiche per i tagli della legge di Stabilità alle Regioni, quel gruzzolo finiva dunque nelle casse delle banche creditrici. E non è nemmeno tutto…….. Va detto che quei 107 milioni pubblici si trovano ora parcheggiati nei forzieri delle banche creditrici dei Ds con «riserva». Significa che pende ancora il giudizio di appello, ma le speranze che quei denari tornino indietro sono al lumicino. Il finale era scritto da tempo……..”
Questo è parte dell’inizio dell’articolo di Sergio Rizzo che potete leggere integralmente sul Corriere.it, di oggi, 9 novembre 2015…….

I commenti sono inutili….meglio riascoltare le parole di Bettino Craxi che troverete su FB






martedì 3 novembre 2015

Possibile "pacco" sulle Casermette delle Mura?

Una vocina misteriosa ma non tanto mi ha dato una lettura "cattivella" sui risultati del Bando per l'assegnazione delle Casermette delle Mura, che se risultasse vera sarebbe veramente un "pacco" clamoroso, per i partecipanti.
Le assegnazioni dei punteggi per la graduatoria prevedevano l’attribuzione fino ad un massimo
di 100 punti così suddivisi: fino a 60 punti per il progetto culturale, fino a 20 per i servizi offerti (giorni di apertura previsti in aggiunta a quelli richiesti e proposte di miglioramento e valorizzazione della casermetta), fino a 10 punti per la collaborazione con l’Opera delle Mura e ancora fino a 10 punti per la presenza nel progetto culturale di altri soggetti con cui condividere gli spazi della casermetta. Per cui chi ha proposto progetti più impegnativi, aperture al pubblico più prolungate, e impegnative valorizzazione delle casermette, ha superato gli altri e ha vinto un posto sulle Mura.
La l'insinuante voce dice: bene ottimi progetti, ma se poi una volta assegnata la Casermette uno non mette in opera il progetto o lo mette in opera parzialemente o in maniera difforme o non tiene aperto come da impegni presi, che succede? si va alla revoca? chi controlla? chi verifica l'esatta applicazione del progetto vincitore? chi impone le aperture al pubblico promesse? 
Si paventa che come si dice a Napoli che, "passata la festa gabbato lo Santo".
L'aver richiesto in bando clausole così premianti se non mantenute è un "pacco" per gli altri magari più sinceri nel fare la domanda.
L’Opera delle Mura, che forse avuto sentore di voci ha deciso che tutti i progetti presentati siano visibili e consultabili in ufficio, tutte le mattine, consigliando di fissare un appuntamento. Per cui o vai a leggere e hai una memoria di ferro o non potrai mai controllare che quello che dichiarato nella domanda come progetti e aperture straordinarie sarà poi attuato nei quattro anni.
L'Opera delle Mura dovrebbe pubblicare sul suo Sito i progetti vincitori, che sono atti pubblici, in maniera che nel tempo, tutti possano verificare che quanto promesso per vincere sia attuato.
Un ultima curiosità: è stata pubblicata la graduatoria, poi l'assegnazione delle Casermette, come si è arrivati all'accopiamento?? La scelta è avvenuta secondo graduatoria o qualcuno ha deciso per tutti e allora, come e perchè?

l'asinone francesco






giovedì 29 ottobre 2015

Il Sindaco Marino.....alcuni commenti da sballo pubblicati sul web

Il ritiro delle dimissioni da parte del Sindaco Marino ha scatenato commenti, battute, vignette sul web.
Ne riporto alcune che mi sembrano carine, anche se più che ridere su questa vicenda c'è da piangere:

" A Marino! buffone, un te ne annà, facci ride"













lunedì 26 ottobre 2015

E io pago....!!!

Lo scandalo del Comune di San Remo (il nome è già equivoco...non proviene dal fratricida Remo, ma all'opposto dalla vulgata di Romolo, Eremita e Santo, in dialetto detto Roemu, tra l'altro un Santo di nome Remo non esiste) dicevo lo scandalo che indigna giustamente tanti cittadini e lavoratori che si sentono derubati è certamente da condannare, ma quello che nessuno dice e che mi sembra ancora più grave e che risulta che il Comune di San Remo ha ad oggi più assai di 500 dipendenti, compreso i circa 200 che non firmano il Cartellino.
Il Comune di San Remo a circa 55.000 abitanti, quindi andiamo ad un record di 1 dipendente comunale ogni 100 abitanti.
Allora mi sembra opportuno che, a turno, 200 non vadano a lavorare...si pesterebbero i piedi, non avrebbero le scrivanie, starebbero stretti anche nei corridoi......poveracci che vita grama.
Resta una curiosità: chi li ha assunti in così tanti???.... Il perchè è scontato...


martedì 13 ottobre 2015

Renzi come Moggi in un fondo di Alessandro Sallusti su "Il Giornale"

Più che De Gasperi, Renzi è il nuovo..... Moggi

I paragoni per si sprecano, ma come "Lucianone" il premier è interprete dell'efficace "il fine giustifica i mezzi"

In Italia c'è chi lo ha paragonato ad Alcide De Gasperi, in America non ricordo chi ha detto che sarebbe il nuovo Tony Blair.







Per Matteo Renzi i paragoni si sprecano, tanto sono gratis. A vedere quello che succede, a me viene però in mente un altro paragone: Renzi come Luciano Moggi, detto Lucianone, padrone del calcio italiano per quasi un ventennio, caduto sul campo nel 2006 per eccesso di potere e di vittorie dichiarate sospette da alcuni giudici e da tutti i tifosi non juventini. «Il sistema Moggi» è spiegato nelle carte dei numerosi processi che Lucianone ha poi dovuto affrontare con alterne fortune: un misto di bravura, fiuto, fortuna, spregiudicatezza e arroganza che prima lusinga, poi frastorna e infine intimidisce avversari e amici che si incontrano lungo la strada che porta al potere assoluto. Moggi e Renzi sono i migliori interpreti della massima cinica, ma efficace, «il fine giustifica i mezzi». Ha voglia Bersani a piagnucolare come un Facchetti qualsiasi sull'onore e le regole del gioco da rispettare. Perde tempo a inveire Brunetta, manco fosse Galliani a corto di risultati.
Il sistema Renzi è come il sistema Moggi. Di Pietro direbbe che si tratta di «dazione ambientale», il non reato per cui chiunque del sistema si fa corrompere o obbedisce anche se non gli viene espressamente richiesto. I senatori vanno speranzosi a Renzi come i giocatori andavano a Moggi: una sua parola e l'ingaggio era assicurato, un suo no e la carriera era finita.
Certo, a volte serve alzare la voce. Moggi, narra la leggenda, «convinceva» gli arbitri a cena e, se non bastava, li raggiungeva negli spogliatoi dove, durante l'intervallo, diventava più persuasivo. Esattamente quello che in queste settimane è successo con Grasso, l'arbitro del Senato che per non fare la fine di Paparesta (la giacchetta nera «torturata» da Moggi per non aver obbedito, o almeno così narra la leggenda) sta fischiando a senso unico sulle riforme e interpreta a modo suo financo i falli sulle donne grilline.
Il senso, ovviamente, è quello deciso da Renzi, che da un po' di tempo non è più uno ma trino, proprio come piaceva a Lucianone. Dal Moggi-Giraudo-Bettega siamo al Renzi-Lotti-Verdini. Gioco di squadra: chi si occupa dei senatori, chi di minacciare giornalisti, direttori ed editori non allineati, chi di procacciare affari. È la politica mercato, simile al calcio mercato: se fai il furbo puoi vincere il campionato, ma ti aspetta la serie B.

Alessandro Sallusti


Editorialista
Alessandro Sallusti è direttore de il Giornale dal 2010, dove aveva cominciato insieme a Indro Montanelli nel 1987. Ha lavorato per Il Messaggero, Avvenire, il Corriere della Sera, e L'Ordine, fino ad approdare a Libero, con Vittorio Feltri.

Pubblicato su "Il Giornale" del 7 ottobre 2015

lunedì 5 ottobre 2015

Presidente Renzi...... serio o barzelletaro???

Un tribunale di Aleppo ha condannato una persona che aveva svolto opera di mediazione nel sequestro delle due cooperanti italiane, perchè è stato ritenuto colpevole di aver trattenuto il 50% circa del riscatto pagato dallo Stato Italiano ai terroristi dell'Isis.
Uno Governo serio e non barzellettaro dovrebbe dire la verità, il Ministro Gentiloni che avrebbe mentito al Parlamento dovrebbe dimettersi, la Corte dei Conti dovrebbe chiedere alle famiglie delle due cooperanti il rimborso del riscatto pagato o in alternativa a chi nel Governo ha deciso di
pagare.
Oh Renzi..... che fai il Pinocchio!!!!



lunedì 7 settembre 2015

Papa Francesco.....precisi..... per cortesia.....

Papa Francesco recependo le richieste fatte da molti a più voci di lasciare stare l'Italia e di rivolgersi all'Europa se non al Mondo, ha chiesto alle Parrocchie e alla Istituzione religiose dell'intera Europa di farsi carico di ospitare un famiglia di immigrati.
Bravo. Ottima cosa per tutti gli Stati Europei.
In Italia per dare il pieno apprezzamento a questa coraggiosa proposta necessita una piccola precisazione, che l'Asinone riterrebbe superflua...ma come si dice...fidarsi e bene.....
Il Governo Italiano ha deciso di dare 35 euro al giorno ad immigrato a chi da ospitalità.
Le Parrocchie Italiane ospiteranno una famiglia a testa a loro spese? o pretenderanno anche loro la quota di 35 euro a persona?
In questo caso dato che le Parrocchie in Italia sono circa 27.000 e gli Istituti religiosi saranno almeno 20.000...facendo un conto pari a 50.000 fra tutti e due.....
Se ogni Parrocchia o Istituto ospita 4 immigrati a 35 euro al giorno fa un totale di 140 euro che vuol dire 4.200 euro a mese, a carico della Stato, a Parrocchia.
Moltiplicando il costo mese di 4.200 euro per 50.000 fra Parrocchie e Istituti, in Italia, fa un costo di 210 milioni di euro al mese a carico dello Stato, per un totale di 2 miliardi e mezzo di euro l'anno.
Papa Francesco: per cortesia, ci tranquillizzi subito e dica con chiarezza che la sua proposta è di una ospitalità totale da parte della Chiesa e che nessuna Parrocchia chiederà il rimborso allo Stato, se no alla prossima finanziaria ci tocca un' IMU tripla....come minimo.......



domenica 23 agosto 2015

I Vescovi e il Papa

Lasinone,  ha ricevuto alcune critiche di scarso rispetto delle autorità religiose compreso il Papa.
Lasinone, si è sempre riportato all'assioma: Libera Chiesa, in Libero Stato, ma se un Vescovo entra a gamba tesa in maniera brutale sul Governo Italiano e su alcuni Partiti per questioni che attengono alla politica, allora per parità, noi laici possiamo criticare i Vescovi e persino il Papa quando disserta su cose che non riguardano la fede o la chiesa, ma la politica.
Se i Vescovi invadono il campo della politica, noi possiamo criticarli e riprenderli.
Per chiarezza voglio riepilogare cosa rimprovero alla Chiesa di Papa Francesco:
Sono anni che fanatici religiosi musulmani attaccano in Africa e non solo, Chiese e comunità cristiane uccidendo migliaia di fedeli.
Sono mesi che l'Isis distruggere templi cristiani, decapitando religiosi e credenti, stuprando e torturando.
Sono anni che le donne in alcune parti del mondo musulmano sono ridotte in schiavitù, private dei primari diritti di dignità civile, lapidate, vendute, oppresse e in alcuni casi anche in Italia.
In tutta Europa, dalla Gran Bretagna alla Macedonia, si prendono misure contro l'assalto incontrollato e devastante di un immigrazione clandestina di proporzioni bibliche, che fa presumere anche l'infiltrazione di cellule terroristiche islamiche.
In Europa diminuiscono drasticamente le vocazioni, aumentano le chiusure di seminari, le disaffezioni da matrimoni cattolici e dalle funzioni religiose.
L'europa vuole togliere i simboli della religione cristiana dalle aule delle scuole, della giustizia, dello Stato.
In Italia una crisi economica profonda colpisce molte famiglie nei bisogni primari, i giovani nel diritto al lavoro, gli anziani nell'assistenza e nella sanità.
Su tutte queste cose in questi anni la voce di Papa Francesco è stata flebile, sporadica, di maniera e quella dei Vescovi poi, completamente assente.
Solo sulla immigrazione clandestina in Italia questo Papa, parla e straparla e i suoi Vescovi si permettono anche di sbeffeggiare Partiti e Istituzioni che non attaccano l'asino dove vogliono loro, dimenticando che l'Italia non è una repubblica sudamericana.
Come mai, per questa Chiesa, solo questo è prioritario, perchè solo in Italia si fa la voce grossa??
Spero vivamente che non abbia ragione Salvini che sospetta che tutto questo sia legato ai lucrosi affari che si fanno sui i soggiorni degli immigrati, certo che questa Chiesa ora tutta protesa su i poveri clandestini è la stessa Chiesa che omaggia potenti e mafiosi, con l'inchino delle Processioni alla case dei boss in carcere o consente funerali obbrobriosi ai Re di Roma oggi, di Palermo e Catanzaro di ieri o di domani.
Questo è il mio pensiero sulla Chiesa di Papa Francesco, che non vuol essere quella del politologo Sartori che lo definisce solo un "argentino furbetto", ma che certo nella sua azione pastorale solleva molti interrogativi che non ci siamo mai lontanamente posti con i suoi eccellenti precedessori negli ultimi 50 anni.
francesco colucci


giovedì 20 agosto 2015

Lasinone non è più solo....

Da laico convinto della giusta separazione fra ogni Stato e la sua Chiesa ovvero Libera Chiesa in libero Stato, Lasinone ha già denunciato il ritorno dell'ingerenza dei Vescovi nella politica Italiana che pensavamo ormai retaggio degli anni del dopoguerra.
Papi di grandi valori umani e teologici hanno illuminato al Chiesa Cattolica in questo ultimo mezzo secolo, facendoci dimenticare l'epoca antica di Papa Pacelli e del suo interventismo pressante nella vita politica dell'Italia, anche se allora esisteva un fine esistenziale: fare muro contro il Comunismo ateo e aggressivo, guidato dal sanguinario Stalin
Negli anni settanta le battaglie civili dei laici per il Divorzio e per l'abolizione del reato penale per l'Aborto, combattute e perse dai Vescovi Italiani come fossero un partito, segnarono la fine dell'ingerenza della Chiesa nella società civile italiana.
E' rimasto famoso allora il Vescovo di Prato che denunciò pubblicamente una coppia, durante la Messa, che avevano l'unico torto di essersi sposati in Comune, con il solo rito civile, senza essere sposati in Chiesa. La reazione della società civile italiana fu di immediata condanna del Vescovo e a questo fatto si fa discende l'inizio della lunga ma vittoriosa battaglia per il Divorzio.
Oggi cerca notorietà il Vescovo Galantino che si permette di attaccare pubblicamente il Governo e offendere pesantemente alcuni partiti italiani presenti in Parlamento, che non la pensano come lui.
Contro questo accenno ad un ritorno dell'ingerenza della Chiesa in prima persona con i suoi Vescovi, che dovrebbero occuparsi di altro, Lasinone ha già preso pubblica posizione in difesa dell'autonomia dello Stato, pur pensando che l'attuale consorteria catto-comunista sarebbe riuscita a far passare sotto silenzio questo gravissimo perverso tentativo di ritorno ad un passato pernicioso particolarmente sgradevole durante il fascismo.
Sbagliavo perchè in questi giorni ho trovato conforto leggendo Il Giornale che fu di Montanelli, altro grande laico Italiano, vero.
Sul "Il Giornale" troviamo uno stralcio del "...durissimo attacco del politologo più importante d'Italia sul protagonismo del segretario della Cei, monsignor Nunzio Galantino.
Giovanni Sartori ha 91 anni, ma ancora le idee molto chiare. E bacchetta la Cei di eccessivo protagonismo, Chiesa che invece di pensare ai cristiani si preoccupa di metter bocca sulle questioni politiche nazionali. Che non gli competono.
"Monsignor Galantino? A me quello mi sembra...un demente - dice Sartori, intervistato dal Messaggero - per due anni lui e gli altri della Chiesa di Bergoglio non hanno fiatato sulle stragi dei cattolici in Africa e nel resto del mondo, sulla continua persecuzione dei curdi. 
Pensino a quelle cose lì, e lascino perdere i temi che non competono loro". 
Non condivide, insomma, la posizione della Cei nei confronti della politica italiana. "Si sono svegliati di botto - continua il politologo - e il fatto che abbiano preso a dire cose che dicono tutti e nel modo in cui le dicono tutti. E i curdi che muoiono? E gli altri cristiani martirizzati?".
Insomma, il Vaticano dovrebbe tirare i remi in barca. "Per me, è una sciagura questo Vaticano che straparla. Se ne infischiano dei fatti veri e pensano a queste cosucce". 
Poi Sartori ne ha anche per Bergoglio: "Papa Francesco è un argentino furbacchione. E avrebbe immense questioni su cui concentrarsi. Si occupi di quella che lui chiama terza guerra mondiale combattuta a pezzetti.....".
Il politologo non risparmia però critiche all’esecutivo e al presidente del Consiglio: “Questo sistema politico fa schifo e non reggerà. Non vedo come potrà andare avanti.
Renzi ha vinto le primarie ma non le politiche. Ha vinto le europee ma non le politiche. E la sua maggioranza procede a colpi di pastrocchi“.
In ogni caso, però, “Galantino queste cose le faccia dire a me. 

Lui che cosa c’entra???”.





venerdì 14 agosto 2015

Per festeggiare il Ferragosto....una leggenda del Boccaccio.....

Durante la Peste Nera che colpì Firenze si narra che fra le "novelle" scartate dal Decameron, vi fosse anche un racconto sulla dichiarazione di morte di una persona.
Nel Medioevo, quando una persona moriva, per certificarne la morte veniva chiamato il medico, il quale, per verificare se non fosse un caso di morte apparente, infliggeva un forte dolore al corpo del deceduto. 
Per questo il medico era solito dare un morso all'alluce del piede destro.
Fu così che il popolo nomò, chi esercitava questa professione, "Beccamorto".
Questo mestiere di "Beccamorto" assai lucroso, veniva tramandato dal padre al figlio maschio.
Verso la fine del medioevo un fatto imprevedibile cambiò il futuro dei beccamorti.
Uno dei beccamorti più famosi non riuscì a concepire un figlio maschio, ebbe solo una figlia femmina.
Il beccamorto, per evitare l'estinzione del mestiere alla sua casata, domandò alla chiesa la dispensa per poter tramandare la professione alla propria figlia, la quale, dopo aver ricevuto la benedizione, iniziò il suo lavoro di beccamorto.
La figlia fece onore alla sua professione ma un giorno il caso volle fosse chiamata per certificare la morte di un uomo, a cui un carro aveva tranciato entrambe le gambe. 
La ragazza dapprima rimase indecisa su dove infliggere il morso..... ma... alla fine.....prese una decisione . ....
Fu cosi che nacquero: "Le pompe funebri".......






mercoledì 12 agosto 2015

In difesa della laicità del nostro Stato dai corvi neri appollaiati......

Il Segretario generale della Cei, Nunzio Galantino, si permette di attaccare Governo, Partiti Politici e movimenti accusati di far poco per l'immigrazione clandestina, con toni volgari, da gerarca fascista che richiama i suoi "Balilla".
La coscienza dei Laici e degli Italiani tutti, dovrebbe insorgere di fronte di questo modo di fare, che il poeta Giuseppe Giusti in una delle poesie più belle, definiva a suo tempo 
 ".....Guarda quei corvi neri appollaiati che van gridando contro gli altrui peccati...."
E' offensivo per tutti noi Italiani, questo modo di fare della Chiesa Cattolica verso il nostro Stato e le sue Istituzioni....che evidentemente considerano di serie B.
Perchè non provano fare questi attacchi politici alla Germania, alla Francia, ai paesi del Nord Europa? Alla cattolicissima Spagna? alla Irlanda?...se ci provassero,  tutta l'opinione pubblica di questi paesi si scaglierebbe contro la Chiesa per la sua inammissibile e intollerabile ingerenza e la loro condanna sarebbe totale.
In Italia invece non ci facciamo mancare nulla, perchè siamo un popolo di pecoroni che accetta tutto, anche questi predicatori a buon mercato che sparlano a vanvera e si permettono di attaccare le libere decisioni del nostro Stato e i convincimenti della stragande maggioranza dei suoi cittadini.
Vogliono che l'Italia diventi un enorme infinito campo di concentramento di clandestini mentre tutti i Paesi democratici del Mondo stabiliscono regole e numeri per l' accoglienza.
Questa Chiesa populista e becera cosa fa? Vende forse le sue proprietà per finanziare l'accoglienza? Apre i suoi Conventi ai clandestini? Spalanca le porte dello Stato del Vaticano? Convince gli altri Paesi Europei ad aprire le loro frontiere? Nulla.... pretende solo e con arroganza, da noi Italiani......
Abbiamo avuto gli ultimi cinque Papi di grande statura morale, ognuno con un suo Pontificato diverso ma sempre onesto, profondo, cristiano, questa volta c'è andata buca......abbiamo beccato un Papa interventista e populista, uno da repubblica sudamericana....
Caro Presidente Renzi, dopo quanto affermato da Mons. Galantino, devi parlare, non puoi delegare risposte fumose a qualche tirapiedi. 
Devi  rivendicare con voce forte e chiara la laicità dello Stato Italiano e bollare con fermezza, questa intollerabile ingerenza negli affari interni dell'Italia. 
Noi dell'Asinone invece preferiamo fare come Totò, un "rumoroso pernacchio" a questo corvo nero appollaiato che campa bene, con i nostri soldi .... e vuole anche decidere per tutti noi.
francesco colucci



lunedì 10 agosto 2015

Ritorno al fiume.....

Torno sulla pilatesca decisione del Sindaco Tambellini di proibire il bagno nel Serchio per paura di altri affogamenti, per una considerazione più ampia. E' già qualche anno che sia tornati al fiume: per la crisi economica, per gli alti costi del Mare, per la comodità di avere vicino fiumi e torrenti, meno inquinati forse dello stesso mare, dove si può andare a scappatempo, senza perdere una giornata di lavoro, senza lunghe file in autostrada. Da ragazzi a Montecatini si andava alla Borra e alla Nievole, che erano il nostro mare.
Le spiaggette di acqua dolce si stanno nuovamente riempendo di bagnanti attrezzati da mare: ombrelloni, sdraio, giochi per bimbi. Il Serchio, la Lima, i Laghetti della Garfagnana, posti stupendi nel verde dove trovare refrigerio e tranquillità, che spesso non si trova sulle affollate spiagge del Tirreno.
Si riscoprono luoghi incantati con nomi esotici: Miami Beach a Bagni di Lucca, sulla Lima, ma anche specchi d'acqua più fredda al Ponte di Casoli, frequentata da stranieri, spesso naturisti.
Il Serchio, lungo il suo corso è costellato di piccole spiaggette dove bagnanti prendono il sole, anche se il posto più frequentato è a valle del Ponte di Monte S.Quirico.
Chi come me che ha alcune tante primavere, non può non ricordare che la venivano montati in acqua dei piccoli pontoni in legno, che delimitavano acque sicure, per la balneazione.
Sindaco Tambellini, così sollecito ai bisogni di emigranti e rom, non è proprio possibile attrezzare, come una volta, una spiaggia sul Serchio?, con delimitazioni estive e provvisorie di sicurezza per i bagnanti?? Con Cestini per rifiuti e Sistema Ambiente che li ritira?.
Lei non se lo ricorda quando era giovane? oppure sceso dal trattore andava direttamente al Bagno Piero, a Roma Imperiale, in quel del Forte??

francesco colucci



venerdì 7 agosto 2015

Divieti assurdi, Regolamenti castranti....viva l'Italia!!!

Prendo spunto dall'ultima ordinanza sul divieto di balneazione nel Serchio del Sindaco Tambellini, che è sempre in prima fila nelle decisioni a ombrello, per approfondire su una degenerazione autoritaria e statalista che sta permeando la società Italiana, per volontà di una casta di amministratori e dirigenti pubblici.
L'ultimo decennio è stato un fiorire di divieti e decisioni spesso assurde che vanno ad intaccare profondamente le libertà individuali e i rapporti fra cittadino e amministrazione pubblica.
La Pubblica Amministrazione vuol mettere becco su tutto e quasi sempre solo per proibire o rendere difficili le cose più semplici.
Amministratori e Dirigenti pubblici sfornano divieti assurdi, circolari interpretative astruse, percorsi ad ostacoli su tutto, con l'obiettivo neppure nascosto di non accrescere il proprio lavoro ed esentare le loro persone da ogni responsabilità: più divieti, più norme ci sono, meno sono le cose da  fare, meno le responsabilità a loro carico.
Se fossi al posto di Renzi farei un decreto che cancellasse tutti i regolamenti che regioni, province, comuni e enti pubblici hanno partorito, che non siano stati previsti dalle leggi nazionali. Sparirebbero il 70% dei problemi con cui la burocrazia uccide il cittadino.
Un Comune deve dare dei fondi o affidare un immobile: invece di applicare le leggi che ci sono, approva un regolamento per la partecipazione con mille richieste, mille documenti che mettono la stragrande maggioranza dei cittadini nell'impossibilità di partecipare....salvo favorire i soliti noti.
Affoga una persona nel Serchio, si mette il divieto, che evita di realizzare, come negli anni del dopoguerra, piattaforme delimitanti per la sicurezza dei bagnanti.....no metto il divieto pur sapendo che nessuno lo osserverà...e forse affogherà,  ma il Comune non ha colpe: ha messo a posto cartello e .... coscienza.
Che importa se cento metri più in là a Capannori come Borgo a Mozzano puoi affogare in pace, solo a Lucca è reato.
C'è il problema degli incendi estivi, divieto di fare fuochi, da tutte le parti anche nell'orto di casa, dove non c'è nulla bruciare, se non quattro foglie secche e intanto i boschi senza il controllo che c'era una volta, vengono bruciati, dai piromani.
Si alzano i limiti di inquinamento sulle strade, si proibisce di accendere i caminetti nelle case.
Vuoi andare a Caccia....assumi un avvocato, sei vuoi essere in regola
Vuoi partecipare a un Bando dell'Opera delle Mura, richiedi l'assistenza dei docenti della Bocconi
C'è una curva pericolosa....non correggerla...metti un cartello di 30 all'ora....non più responsabilità e forse quale introito in più...per contravvenzioni facili.
Vuoi rateizzare una imposta con il sito dell'Agenzia delle Entrate? Fallo ma sappi che la contravvenzione pari al 30% di quanto dovevi pagare te la sei assicurata, visto la complicanza delle procedure...ma su questo tornerò......
Ogni attività economica è torturata da regolamenti complicati e asfissianti, ogni contatto del cittadino con la pubblica amministrazione una via crucis di documenti e vessazioni.
Potrei continuare fino a sera elencando divieti assurdi e regolamenti impossibili da rispettare, ma è proprio questo l'obiettivo: come scriveva  Cesare Beccaria, più le norme sono assurde, le pene spropositate, più il cittadino è portato ad eluderle.....ma che importa, l'essenziale è che il divieto o il regolamento salvi il didietro all'amministratore o al dirigente di turno e i che i cavoli amari siano sempre e solo per il cittadino.




martedì 21 luglio 2015

PD: Partito delle Tasse.....U.E: Unione delle Cazzate

Il Premio Oscar degli Annunci, Matteo Renzi,  nell'annunciare l'abolizione dell'IMU per il 2016 e la riduzione drastica di altre tasse, per il 2017 e 2018, ha dichiarato: Il PD non è il Partito delle Tasse.
Il giorno dopo tutte le critiche più feroci alla promesse e futuribili riduzioni delle tasse sono venute da esponenti del PD stesso.....come volevasi dimostrare e ....come tutti sanno il PD è il solo, vero e inimitabile Partito delle Tasse......è Renzi che non si ancora accorto di aver sbagliato partito.
Addirittura Fassina ha dichiarato al Corriere delle Sera...."..Taglio delle tasse proposto, è immorale..."
non vi è dubbio alcuno...più a sinistra sono...più fan delle tasse sono......per poi sputtanare i soldi nostri in mille rivoli e cazzate varie, come in certi comuni amministrati dalle sinistre...


Unione Europea: ormai in preda alle farneticazioni di una pletora di burocrati iperpagati, che non si capisce se sono solo in paranoia o a libro paga delle multinazionali. 
Ultime decisioni in campo economico:

  • Il formaggio si potrà fare anche senza latte fresco.........per arricchire le aziende che producono latte in polvere e non sanno più a chi venderlo, obbligando contadini e allevatori a vendere sottocosto alle stesse.
  • Proibito pescare le Vongole che non siano almeno cm. 2.5, quando è noto che nei nostri mari la pezzatura massima usale delle Vongole è di cm 2 massimo 2,2......per cui si da un colpo mortale alla pesca europea a favore dei grandi importatori dall'Asia.

 E' questa l'Europa che vogliamo???


sabato 20 giugno 2015

Misericordia o Mezzaluna Rossa?

Le autorità hanno chiuso per tre giorni un Bar in via Calderia, perchè i giovani avventori sostavano in mezzo alla strada impedendo il transito delle autoambulanze, che partivano dalla Piazza della Pupporona, dove sono in sosta, come sempre.
Non voglio entrare nella decisione presa sia perchè non ero presente ai fatti accaduti sia perchè spesso i giovani che fanno gruppo in estate fuori dai locali non sono proprio la quintessenza dell'educazione.
Voglio solo osservare che via Calderia è isola pedonale e se i pedoni non possono sostare nelle vie pedonali dove devono farlo...sull'autostrada??
Il problema è un altro, già sollevato mesi fa: è giusto che le autoambulanze della Misericordia sostino sempre in gruppo in Piazza della Pupporona che è in pieno centro storico? Ingombrando piazza e decoro.
E' opportuno che le stesse autoambulanze ad ogni chiamata si precipitino a sirene spiegate, di giorno e di notte, nelle vie del centro storico dell'isola pedonale, rischiando ogni volta di travolgere piccioni, gatti, cani, bambini e adulti? ....e vista la vicinanza del Comune con il rischio di "stiacciare" anche il Sindaco o qualche Assessore?
Facendo questa osservazione anni fa, ho rischiato la scomunica prima e una risposta curiosa: la sede della Misericordia è lì da un tantissimi anni e i soci e gli addetti non ritengono opportuno interrompere la tradizione.
Nessuno vuole spostare la Misericordia dalla sua sede storica, basterebbe spostare solo il parcheggio delle autoambulanze che può benissimo stare fuori o ai margini del centro storico e di lì partire per le emergenze.
Non mi sembra un grande problema, una volta dalla Misericordia partivano a piedi con le antiche portantine e la maggior parte dei lucchesi abitavano dentro le Mura.
Oggi la maggior parte dei possibili "clienti" sono fuori....che senso ha per un incidente sull'autostrada o un ricovero di un Morianese, partire dal centro della città storica a sirene spiegate, facendo slalom fra frotte di turisti e passeggiatori che si arrampicano sui muri per evitare di essere schiacciati?
Visto che siamo in piena arabizzazione del paese che cosa succederebbe se la Mezzaluna Rossa, la corrisponde araba della Croce Rossa, chiedesse di aprire una sua sede in Via Fillungo? Per assistere gli immigrati arabi che non mancano certo in via Fillungo. Se dicessimo di no saremmo razzisti..... o no?
Conclusioni, toccando i santissimi dell'Asinone: Si deve aspettare il morto, come sempre, per prendere decisioni che fanno parte delle scelte dovute o come si diceva una volta.....del buon padre di famiglia....?
Forse le autorità dopo aver chiuso un locale pubblico dovrebbero mettere un occhio anche su questo.....anche se chiudere un povero Bar è facile.....toccare la Misericordia.....un po' più complicato....o no? e se poi arriva ma Mezzaluna Rossa.....sono Asinoni Amari......


martedì 16 giugno 2015

Furto a casa del Senatore Marcucci: i primi sospettati.

Le cronache riportano il furto perpetrato nella casa del Senatore Marcucci, di notte mentre tutti dormivano. Prima delle battute velenose un discorso serio: l'Asinone è dispiaciuto del fatto accaduto ed è particolarmente lieto che sia stato solo un furto di beni senza alcun danno o pericolo per gli abitanti della casa, dalla splendida signora, ai figli e al Senatore.
Ciò premesso, l'Asinone guardando nella palla di vetro della stalla, è in grado di fare uno scoop eccezionale, pubblicando in esclusiva i primi sospettati su cui si stanno concentrando le indagine del Commissario Basettoni, affiancato, come sempre dal fido detective Topolino. Ecco la lista dei sospettati:

  1. La Senatrice Granaiola, per recuperare i soldi spesi nella campagna elettorale di Del Ghingaro a Viareggio.
  2. I Sindacati della Scuola per incrementare i fondi per organizzare l'occupazione delle scuole italiane contro la Buona Scuola di Renzi
  3. Il Sindaco Tambellini per garantire un fondo extra a D'alessandro e il suo Summer.
  4. Il Presidente Rossi per realizzare l'ampliamento dell'Ospedale di Lucca, già obsoleto.
Al vaglio di Basettoni e Topolino anche un altra ipotesi, assai affascinante: non si tratterebbe di furto ma di un autoprelievo di fondi propri, da parte del Senatore Marcucci, per una donazione anonima al Vescovato di Lucca, perchè possa raddoppiare il numero degli immigrati clandestini da accogliere a Lucca. 






lunedì 15 giugno 2015

La Sinistra Europea....sinistrata.....

Nella Europa dei 27 Stati quelli più grandi e più determinanti sono la Germania, il Regno Unito, la Francia, la Spagna e l'Italia.
Di questi Stati solo due, Francia e Italia, sono amministrati dalla Sinistra, tutti gli altri hanno Presidenti di Centro-destra o Conservatori.
I Presidenti di Francia e Italia si sono osannati a vicenda appena eletti nel nome della Sinistra Europea.
Al primo grosso problema fra i due Stati, l'immigrazione, si sono azzannati come bestie feroci, sicuramente nel nome dell'"unità delle sinistra".
Complimenti.... ragliosi..... dall'Asinone.
Rimane una ultima curiosità ma i grandi Principi Umanitari e di Accoglienza con cui la Sinistra Italiana ci ha ammonito e deliziato in questi anni, riempendoci conseguentemente di immigrati clandestini, riguardano solo l'Italia e non esistono nel vocabolario della Sinistra Francese?
Raglio ancora: Quale allora la Sinistra giusta??



lunedì 1 giugno 2015

Cercate il soldato.....Renzi.....sarà su un barcone??

Il noto Presidente del Consiglio, Renzi, che ha parlato in questi mesi di tutto e di più, (anche delle famose delle comari di San Fediano, che lavavano in Arno i panni sporchi di tutti,) è sparito dopo i risultati elettorali.
Ha parlato fino all'ultimo...anche infrangendo il silenzio elettorale, con la prepotenza di sempre....
Ora...nessun cenno di vita...che si su uno dei tanti barconi che girottolano per il Mediterraneo?

venerdì 29 maggio 2015

E' tutto da ridere...se non ci fosse da piangere...!!!!

Il Presidente del Consiglio, Segretario del PD, ha dichiarato in più occasione che nelle liste del PD non c'erano impresentabili e che gli stesso ovunque fossero non sarebbero stati eletti.
Lo stesso Renzi e il suo braccio destro Boschi hanno più volte chiesto il voto per il loro candidato a Presidente della Campania, DE LUCA.
La Commissione Antimafia del Parlamento Italiano, massimo organi in fatto di Mafia ha clamorosamente smentito il Presidente Renzi inserendo nell'elenco degli "impresentabili" il candidato Presidente del PD, DE LUCA.
Per Renzi una figura barbina...da imbonitore di bugie....ora se vuole essere coerente deve chiedere agli elettori campani di NON eleggere De Luca.....se no avranno ragione quelli che dicono:
Renzi Pinocchio.

Renzi, Rossi e Tambellini: in campagna elettorale ogni bugia vale

Renzi, Rossi e Tambellini, perfetti per stare in un Blog di Satira e Cazzate, come questo dell'Asinone. Ecco il perchè:

Il Presidente Renzi, anche Segretario Nazionale del PD ha dichiarato in più interviste:
"Con grande chiarezza dico che il Pd nelle sue liste per le Regionali non ha alcun impresentabile".
Che faccia tosta, il Candidato Presidente della Campania, De Luca, già condannato dalla Magistratura e quindi ineleggibile alla Presidenza, è stato pubblicamente sostenuto dal Presidente Renzi anche pochi giorni fa ed è stato inserito nella lista DEGLI IMPRESENTABILI DALLA COMMISSIONE ANTIMAFIA DEL PARLAMENTO ITALIANO. Inoltre una buona parte dei candidati impresentabili sono nelle liste di Campania e Puglia, di partiti e di liste civiche che appoggiano i due candidati del PD alla presidenza. Gli impresentabili non sono nelle liste PD, ma sono nelle liste che sostengono la lista PD e che con i voti che raccoglieranno faranno eleggere Presidenti del PD. Ragliamo felici al novello dottor sottile....Ma che faccia tosta!!! 

In Toscana il Presidente Rossi ricandidato è indagato per falso ideologico nell'inchiesta sull'ASL di Massa. Per essere chiari riporto in che cosa consiste il falso ideologico previsto dal Codice Penale: 
Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale: L'art. 479, punisce il pubblico ufficiale che, nell'esercizio delle sue funzioni, attesta in un atto pubblico fatti non veritieri. L'art. 480 punisce invece il pubblico ufficiale che commetta la falsificazione ideologica in certificati o in autorizzazioni amministrative. 
   
Il Sindaco Tambellini in occasione della visita elettorale del Presidente Rossi ha, fra altro, dichiarato:
".......Conosco Enrico Rossi da tempo e posso affermare senza dubbio che si è sempre contraddistinto per affidabilità e vicinanza al nostro territorio - sottolinea Tambellini - . La Regione in questi anni è sempre stato un interlocutore importante, di alto profilo istituzionale. Abbiamo collaborato per il bene della città su molti temi tra cui i lavori per la riqualificazione delle Mura Urbane, il trasporto pubblico, il raddoppio della linea ferroviaria Lucca – Pistoia, il nuovo ponte sul Serchio, l'asse viario nord-sud e il collegamento con l'ospedale S.Luca".
Mai un Presidente di Regione è intervenuto così pesantemente in negativo sul nostro territorio. 
Ha imposto contro tutti e tutto un nuovo ospedale che aveva l'unico compito di ridurlo nei servizi e nei posti letto, per asservirlo all'Ospedale Pisano....e soprattutto fare quattro ricchi appalti, con un sistema che non ha ancora fatto emergere tutte le "migliorie" date al Costruttore, già iniziate ad comparire con i parcheggi.
Ma il novello Uguccione ha imperversato su Lucca su ogni cosa approfittando della impalpabilità di questa Giunta Comunale. Ha distrutto il turismo e a seguire lo farà con le Promos, con le Camere di Commercio,  il Clap e così via, distruggendo la nostra lucchesità. Un Pisano doc.
Ma la bellezza finale è la presentazione al popolo e alla stampa, ieri, nella campagna elettorale dove domenica si gioca la sua rielezione, i lavori per il raddoppio ferroviario Lucca-Pistoia, lavori che inizieranno nel 2017 (??) ovvero fra due anni, quando passate le elezioni ci diranno che non ci sono più soldi e avranno, more solito gabbato, lo Santo....ovvero l'elettore che voterà per Rossi...... Ragli alla luna.....infiniti....... 

Chiudiamo con una foto, che non vuole essere certo razzista, ma che vuole stigmatizzare quelli che speculano all'incontrario e offendono i sentimenti di giustizia e sicurezza che molti italiani hanno e che avvertono il pericolo di un rilassamento sul tema della sicurezza nelle loro case, legato ad un buonismo di maniera di certi personaggi di sinistra che  esagerando al contrario diventano degli estremisti dell'antirazzismo ideologico.
Ecco per l'Asinone come potrebbe essere la foto della prossima Giunta Regionale Toscana se vincerà Rossi.



 

lunedì 18 maggio 2015

San Concordio: Mistero Buffo o il Troppo Stroppia?

L'Asinone raglia per un caso molto ridicolo...se non fosse un Mistero Buffo.
La Traversa V di Via Bandettini è una breve strada secondaria, circa 350 metri, grande all'inizio e per quasi tutto il percorso a lato della ferrovia, affiancata da villette o piccoli palazzotti, che negli ultimi 50 metri si restringe alquanto, fino al primo piccolo passaggio a livello di San Donato. E' così da molti anni...ma ultimamente qualcosa è cambiato, nel tratto finale di circa 50 metri e solo in quello, è stato messo un senso unico, già cosa curiosa trattandosi di una traversa interna scarsamente utilizzata dai non residenti, se non per andare al piccolo passaggio a livello. In quel piccolo tratto si trovano solo due villette e un palazzotto e così, tutti gli altri residenti che sono molti, devono tornare indietro. In quei 50 metri la strada è stretta ma come tante altre, basta vedere le strade intorno a San Michele in Escheto per esempio. Il Mistero Buffo è che per tutelare quel breve tratto di senso unico sono stati posti ben 7 cartelli stradali e una transenna comunale. Le foto riprendono il cartello all'imbocco della Traversa per segnalare che fra 300 metri c'è un divieto e poi  3 dico 3 cartelli e una transenna a presidio del tratto incriminato a cui aggiungere i due cartelli di senso unico dall'altro imbocco della traversa. 7 Cartelli e una transenna a difendere un senso unico di 50 metri, di una traversa secondaria, dritta e con ampia visibilità. L'Asinone suggerisce al comune altri possibili interventi: telecamere a raggi infrarossi, per riprese notturne, pattuglie di vigili ogni ora, droni con telecamere per seguire i trasgressori, un paio di dossi per rallentare la velocità di transito e così via....Conclusioni dell'Asinone: un Comune ricco e generoso? dei residenti con pedigree? o solo uno Mistero Buffo, uno dei tanti di questa amena Giunta Comunale??.......ai posteri l'ardua sentenza......

sabato 16 maggio 2015

Gli "splendidi" delle ultime settimane

Iniziamo l'attività di questo Blog con un riassunto delle più belle "perle" delle ultime settimane:

Sindaco Tambellini 
perchè dopo la figuraccia rimediata per la vicenda del Pianoforte di Puccini "senza patria" all'Expo, invece di ammettere l'errore di superficialità fatto, fedele al motto "Dio è con noi", ha dichiarato alla stampa: 
".....Non rappresentavamo solo Lucca  ma la cultura italiana. Siamo orgogliosi di essere italiani e di avere dato una testimonianza di Lucca per l'Italia intera...”.  “....Continueremo a lavorare tutti insieme per raggiungere importanti risultati per la città. Non mi piacciono i maneggi dei sottoscala della politica, rivendico per intero l'intera responsabilità dell'operazione”.

Soprintendenza ai Monumenti di Lucca, 
per la proterva opposizione ai banner del Summer Festival uno degli eventi più significativi di Lucca, mentre continua a chiudere gli occhi sul degrado continuo della città. Aiuteremo i "non vedenti" di Piazza della Magione con continue segnalazioni fotografiche iniziando dal "Cavallo" nell'annoso recinto davanti Porta a Vapore, per "solidarietà equina".

Assessore Sichi,
che come l'illustre apripista Sen. Scilipoti, dovendo scegliere fra la coerenza alla lista SEL, che lo ha eletto e il posto di assessore, non ha avuto dubbio alcuno, come non ha dubbi sul quartiere Giardino, nel calpestare gli accordi pregressi liberamente stipulati fra Comune e Comitato, pur di ri-cementificare una zona già fortemente depressa e desiderosa di verde..... "un vero ecologista"....